RIPULIRE GLI ORGANI, PARTE II

…..riprendo dall’articolo precedente dove ho parlato di come RIPULIRE ALCUNI ORGANI, secondo la medicina tradizionale cinese.

Premetto che per affrontare certi argomenti e scegliere dei modi di vivere che siano in accordo con la nostra anima, è necessario ascoltarci e avere la volontà e il coraggio di seguire noi stessi.

5- I RENI

Reni, surreni e vescica

secondo la medicina orientale, i reni sono associati alla vescica. Spesso se ci sono problemi ad uno anche l’altro è in sofferenza.

Dunque in termini di rappresentanza emotiva, possiamo dire che avere una disfunzione organica ai reni corrisponde alla difficoltà a distinguere il bene dal male. la nostra capacità di giudizio e discernimento sarà offuscata.

Non avremmo chiarezza dentro e quindi anche fuori di noi. Ci sentiremo vittime della vita e proveremo paura per ciò che gli altri ci possono fare.

Fisicamente, dimostreremo una enorme sensibilità al freddo. Se il problema ai reni persiste, si può registrare una perdita dell’udito.

Per ripulire i reni si consiglia di utilizzare il Resolutivo Regium, un trattamento naturale basato su un mix di erbe ‘scoperte’ dai monaci del secolo precedente che utilizzavano le erbe che coltivavano loro stessi, per purificarsi.

6- MILZA, PANCREAS E STOMACO

Secondo la medicina tradizionale cinese la milza e il pancreas costituiscono un organo energetico unico. Assieme allo stomaco fanno parte dell’elemento TERRA.

la TERRA è l’elemento che rappresenta la stabilità, il nostro rapporto con la madre terra. è il centro a cui attingono gli altri organi ed elementi.

E’ la classica situazione in cui si ‘da’ a tutti ma non si prende. Come a dire che è più semplice dare che prendere. D’altronde anche per DARE BISOGNA MOSTRARE CORAGGIO.

Se questi organi funzionano bene, si è vivaci e concreti e si ha la tendenza a compiere azioni utili per la società. Se invece funzionano male, si diventa ‘pesanti’ , finendo per perdersi in loop mentali e ragionamenti eccessivi.

Questi organi si possono ‘RIPULIRE’ con un digiuno che va programmato e seguito da un terapeuta e affiancato a una rivisitazione dell’alimentazione.

inoltre con infusi, decotti e fitoterapici specifici, quali ad esempio: ANICE STELLATO, CANNELLA, CARDAMOMO, CURCUMA, FINOCCHIO, FIENO GRECO, PSILLIO, RAVANELLO.

Dr.ssa Sara D’agostini

twitter: @medicinacineseS

www.riflessologiaemedicinacinese.com

Albano Laziale, Ciampino e Castelli Romani

IL DOLORE È CIO’ CON CUI CI IDENTIFICHIAMO QUANDO NON CONOSCIAMO NOI STESSI

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