L’anemia è una condizione in cui il numero di globuli rossi non è sufficiente a trasportare abbastanza ossigeno da soddisfare i bisogni dei diversi tessuti e organi del corpo. In realtà esistono diverse forme di questo disturbo. Anche la sua gravità può variare molto, passando dai casi di lieve entità a quelli molto gravi.

In genere si parla di anemia quando i livelli di emoglobina nel sangue sono inferiori a 13 g/dl nel caso dell’uomo o 12 g/dl nel caso della donna

 La riduzione dell’emoglobina può essere un problema temporaneo o cronico.

In generale è più esposto al rischio di anemia chi soffre di:

carenze vitaminiche (in particolare di vitamina B12, C o di acido folico) o di ferro, di disturbi intestinali (celiachia inclusa)-

mestruazioni troppo abbondanti, di malattie croniche come l’insufficienza epatica o renale, durante la gravidanza è più facile andare incontro a un’anemia da carenza di ferro.

I sintomi sono:

  •  stanchezza,
  • pallore
  • battiti cardiaci irregolari o accelerati
  • affanno respiratorio
  • dolori al petto
  • vertigini
  • problemi cognitivi
  • mani e piedi freddi
  • mal di testa

……la naturopatia…….

AROMATERAPIA

  • Olio essenziale di carota su una compressa neutra 3 volte al giorno per 3 giorni.
  • In un cucchiaino di miele, mettere una goccia di olio essenziale di thujanol timo e una goccia di olio essenziale di rosmarino. Dosaggio: 1 cucchiaio due volte al giorno per 3giorni.

FITOTERAPIA

◦ 100 grammi di foglie di menyantes (trifoglio d’acqua) in un litro di vino rosso dolce. Portare a ebollizione per un minuto e macerare per 3 giorni e filtrare. Dosaggio: 1 cucchiaio a ogni pasto fino al miglioramento.

  1. LITOTERAPIA
    • Da indossare: granato almandino, pirite, ambra, ematite.
    • Se carenza di vitamina B12: rame o rubino.
  2. TECNICHE AGGIUNTIVE: Elioterapia, Bagni caldi. 
  3. ALIMENTAZIONE: Dare priorità alimenti ricchi di ferro (carne rossa, fagioli), proteine, minerali e vitamina B12 (tuorlo d’uovo, carni bianche, pesce, crostacei, prodotti lattiero-caseari ad eccezione del burro).

…..la Floriterapia……

un possibile significato energetico dell’anemia si può ricondurre a profondi traumi immediati o atavici che portano la persona a lasciarsi andare e a non voler afferrare la vita che vuole

la mancanza di ferro porta a debolezza e spossatezza che è un simbolo del volersi abbandonare e lasciarsi andare, senza utilizzare la forza per afferrare con coraggio la propria vita

il ferro rappresenta anche la durezza e la fermezza che spesso manca in situazioni di disagio e di disfunzione tra corpo e anima. la stanchezza è una conseguenza di questo atteggiamento emotivo e mentale.

quindi i fiori consigliati sono:

  • Olive (Olivo), per chi è esausto a causa di fatica fisica o mentale
  • -Holly abbassa lo stato infiammatorio

…..la riflessologia plantare integrata…..

se c’è una problematica di ANEMIA, attraverso la riflessologia plantare vado a lavorare, come sempre, su tutti gli organi ‘base’, per sostenere il benessere generale del corpo, poi nello specifico andrò a stimolare la MILZA

la milza un organo linfoide impari che si trova nella cavità addominale, nell’ipocondrio sinistro. La sua funzione principale è di regolare la crasi cellulare e umorale del sangue: i globuli rossi vengono distrutti e il ferro recuperato. Svolge anche un’importante funzione per la risposta immunologica.

successivamente mi focalizzo sulla stimolazione del sistema sanguigno sia venoso che arterioso

una disfunzione al livello dei globuli rossi in medicina cinese rappresenta assieme allo stomaco l’elemento TERRA che sostiene e nutre le nostre capacità di essere in vita collegati alla madre terra che protegge, accoglie e nutre.

Come spesso indico nei miei post, scollegarsi dalle nostre origini profonde e dal contatto con l’anima può generare disturbi e/o malattie, semplicemente perchè non rispettiamo noi stessi

il corpo ci parla e ci segnala per tempo quando non siamo in contatto con la nostra anima, prima che si manifesti il disturbo.

NOI CI ASCOLTIAMO? CI CONCEDIAMO IL TEMPO DI ASCOLTARCI?

il colore che consiglierò alla persona che viene da me con un disturbo anemico è il giallo e il chakra che vorrò stimolare è il PLESSO SOLARE


Dr.ssa Sara D’agostini

Biologa, Naturopata, Floriterapeuta (fiori di Bach), Riflessologa plantare (integrata) e operatrice spirituale con approccio di Metamedicina

twitter: @medicinacineseS

IL DOLORE È CIO’ CON CUI CI IDENTIFICHIAMO QUANDO NON CONOSCIAMO NOI STESSI

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