La cervicalgia è un infiammazione della zona cervicale della colonna vertebrale che provoca dolori e disturbi anche piuttosto noiosi, se non talvolta invalidanti tra i quali:

EMICRANIA E CEFALEA

Gran parte di queste sofferenze sono causate da posizioni scorrette durante il lavoro, nel sonno, alla guida, o sono conseguenza di incidenti che hanno alterato la delicata struttura della colonna vertebrale.

Si manifesta spesso con irrigidimento della muscolatura che affianca la struttura ossea, provocando un senso di malessere generale e talvolta vertigini e intorpidimento.

Vediamo come possiamo agire NATURALMENTE per trasformare questo disturbo in un opportunità di crescita interiore e risolverne le possibile cause

..Le possibile cause…

Iniziamo con il dire che ogni dolore che si manifesta sul corpo fisico (quindi visibile), ci da l’indicazione di un disequilibrio che è avvenuto prima sugli altri aspetti:

EMOTIVO, MENTALE E ANIMICO

Chi mi conosce già sa che il tipo di approccio che prediligo, quando si manifesta un disturbo, è la tecnica della domanda; chiedo alla persona che emozioni prova, se è accaduto qualcosa in particolare che l’ha disturbata, turbata, ecc

Porre le giuste domande mi consente di entrare in sintonia con la persona e andare a lavorare, quindi sciogliere, il nodo da cui tutto è iniziato.

Ogni disturbo fisico nasconde un disagio emotivo, ma quasi mai è uno solo, dipende dal trascorso della persona, dal tipo di disagio che si manifesta e dall’evento in RISONANZA

Ecco alcune domande interessanti che posso porre quando mi si presenta una persona con questo tipo di disturbo:

  • Ritengo di non valere nulla o di essere meno intelligente degli altri?
  • ho paura di sbagliarmi e non frae le scelte giuste?

Da terapeuta voglio precisare che queste domande possono aiutare la parte inconscia dell’essere ad emergere, per ‘vedere meglio’ ciò che troppo spesso nascondiamo anche a noi stessi ma possono essere cause di breve durata

…l’approccio della riflessologia plantare integrata…

Con la riflessologia plantare andrò a lavorare sui punti riflessi di tutta la colonna vertebrale che è connessa direttamente anche al sistema nervoso centrale che la attraversa

In tal modo andrò a provocare sia una distensione delle contratture al livello simpatico e parasimpatico che della muscolatura annessa al collo

Inoltre lavoro sulla struttura ossea che riguarda l’elemento ACQUA; avere problematiche ossee, come la cervicalgia, significa che in quel momento o periodo c’è un disequilibrio dell’elemento acqua nella nostra vita

Questo, ad esempio, può significare che nella fase terminale di un progetto e/o passaggio della vita, non riusciamo a vedere la luce oltre il buio

Riflettete su questa possibile chiave di lettura!

andrò poi a lavorare sull’elemento FUOCO, iniziando dal cuore che regola l’energia squilibrato dell’ACQUA. Posso pensare anche di proporre con la fitoterapia la pulizia dei reni, per rinforzarli e farli funzionare al meglio

Infine, applico le cosiddette tecniche di supporto e compio delle micro-trazioni degli anelli della cervicale per allungarle e consentirne la distensione

…i fiori di Bach per la cervicalgia..

Il fiore di Bach che suggerisco per questo tipo di tensioni è:

  • Pine

Lavora sui sensi di colpa, aiuta ad alleggerire il dolore delle spalle Espressione di sofferenza molto forte
Pine aiuta a liberarsi da questa sofferenza senza sovraccaricare Riapertura del torace e riempirsi di energia

Posologia in gocce o applicare nella zona delle vertebre cervicali

….lo stretching per le cervicali…

Lo stretching che consiglio è quello riferito al libero fluire dell’energia lungo il meridiano RENI-VESCICA; liberando questo anche le ossa si distendono

  • sedetevi su un tappetino o un materasso comodo
  • dalla posizione seduta, allungate le braccia verso i piedi prendendo aria dal naso
  • buttate fuori l’aria dalla bocca e cercate di avvicinare la zona addominale quanto possibile alle gambe
  • fate attenzione e allungatevi fin dove potete, ascoltatevi
  • rimanete nella posizione per almeno 1 minuto
  • tornate seduti, respirate ancora
  • l’esercizio è terminato

…i cristalli vengono in soccorso..

considerando che il disturbo dal punto di vista di un infiammazione osteo-articolare, come cristalloterapeuta, suggerisco le seguenti pietre:

  • Crisocolla
  • lapislazzuli

Si possono tenere sotto al cuscino mentre si dorma per farle agire direttamente sulla zona cervicale

Per agire più direttamente sui muscoli:

  • aragonite

Andranno comunque discusse le scelte opportune con un terapeuta al momento in cui si manifesta il disagio

Sara D’agostini

Dott.ssa in ecologia – praticante di Alchimia Trasformativa, scrittrice, Naturopata, Floriterapeuta (fiori di Bach), Cristalloterapeuta, Riflessologa plantare (integrata), Autodidatta, Pranic Healer e Operatore olistico/ Spirituale


twitter: @medicinacineseS

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